domenica 15 agosto 2010

Una selva di ... gerani!



Se il vostro davanzale è un po' spoglio o se il "terrazzino" di casa è troppo disadorno, non disperate: una vera e propria... selva di gerani potrà renderlo subito fiorito e attraente!

Molti disperano di fronte alla difficoltà d'allevare queste piante capricciose, lamentando di non avere il cosiddetto "pollice verde"; molto spesso questa è solo una scusa dettata dalla modestia e dalla pigrizia, anche se in realtà c'è in giro un sacco di teste di cazzo assolutamente inette a qualsiasi lavoro manuale levato che le seghe, come per esempio voi.

Ma anche per voi, razza di deficienti, ecco il segreto per popolare di superbi geranii il vostro terrazzo.

Si fa così: compràti (non: còmprati, non mi permetterei mai) dei teneri germogli di geranio nano corredati dai loro bulbi ancora molli e raccolti in una stagnola che ne conservi il terriccio arricchito d'enzimi azotati, piantateli in un vaso contenente un terzo di sabbia, un terzo di bario radioattivo e due terzi di guano di piccione (sì, proprio il guano che ogni mattina vi spalmate sulla barba rada per vedere di farla crescere, o finocchiacci).

Annaffiate il tutto amorosamente (sì, perché è solo con l'amore che si nutrono le piante) con acqua purissima di fonte e, se entro tre giorni non notate risultati apprezzabili, mandate tutto a fare in culo e friggete i germogli nell'olio di arachide.

Federico Sardelli (da “Il Vernacoliere”)

4 commenti:

  1. Sardelli del vernacoliere é un autentico genio !

    RispondiElimina
  2. E ti mangi i gerani dopo il bario radioattivo? :-)

    RispondiElimina
  3. Così puoi fare le radiografie...

    RispondiElimina
  4. si dice anche caandoci sopra vengan su béne ;)

    RispondiElimina